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siti porno gratis in italiano Nudo e a mio agio esco dal bagno e rientro in camera. Lei nel frattempo si è tolta gli orrendi sandali con zeppa di sughero e mi fa stendere pancia in giù sul letto. Mi stendo e giro la testa verso sinistra, dove un grande specchio riflette la stanza. Lei chiude la porta, si sfila il vestito mostrando un corpo morbido e privo di segni di costume. Non porta gli slip ma si mette di profilo per non rivelarsi nell’intimità; rapidamente si sfila il reggiseno e si inginocchia dietro di me, tra le mie gambe divaricate. -“mi stai osservando” dice con un velo di imbarazzo. -“sto ammirando il tuo corpo, sei una bella ragazza”. E lo è. I seni sono in realtà più piccoli delle attese (effetto pushup). Rimane rigorosamente di profilo rispetto allo specchio, cosa che mi impedisce di ammirarla da davanti o dietro. Il sedere è ben proporzionato, si unge le mani e il petto mentre ammiro il cammino che dalla schiena scende fino alle natiche appoggiate ai talloni. filmati pornografici 2022 Le sue mani morbide e unte di olio cominciano a lavorare le gambe e i piedi. Inizia al rovescio: di solito partono dalle spalle ma non sembra inesperta, mal che vada porto a casa un buon massaggio. Certo il massaggio tantra mi sarebbe costato meno! Mi piaceva l’idea di essere massaggiato e stimolato senza tabù. Gli altri cosiddetti “massaggi erotici” sono normali massaggi al corpo a cui agganciano alla fine la masturbazione. Nel “lingam” è un tutt’uno (o meglio, questo è uscito dalle labbra a canotto della tipa al telefono). Del resto le alternative a questo erano: incontro con una “escort” mascherato da massaggio (da listino: finale naturale, bocca o, solo per pochi giorni, culo con extra) o i soliti centri cinesi dove ti ramazzano come se stessero facendo il bucato. Finiti i piedi e le gambe capisco il motivo dell’inversione: nel massaggiare la schiena Francesca appoggia dolcemente il suo corpo sul mio. Si cosparage ancora di olio mani, seni, e poi si struscia leggermente per trasferire l’olio su di me. Sento così le sue piccole mani lavorare le spalle mentre i suoi capezzoli si appoggiano sulla mia pelle. Una bellissima sensazione mi avvolge: eccitazione per il contatto alternato a sospiri di tensione quando i suoi gomiti disegnano archi attraverso i muscoli dorsali. Nel muoversi sta molto attenta a non appoggiare la sua intimità su di me. Attraverso lo specchio la vedo, lenta ed elegante come in una danza già fatta molte volte, il pube sempre a debita sesso lesbico gratis distanza. Le sue unghie con smalto nero non troppo lunghe graffiano lievemente la pelle donando quella bellissima sensazione di piacere e leggero dolore. Si sposta e si mette a cavalcioni della mia gamba sinistra ancorando i piccoli e graziosi piedi ai lati del mio polpaccio. Le piante sono lisce e si muovono lungo la mia gamba quando lei si protrae per raggiungere le spalle e il collo. La cosa inizia ad eccitarmi, vorrei quei piedi ad imprigionare la mia asta, gli alluci smaltati di nero a stimolare il glande scoprendolo; quel movimento avanti indietro lo vorrei non sulla gamba ma sulla mia erezione. -“ti piace?”. Sussurra dolcemente ma sempre con leggerezza, ha sicuramente carpito il mio sospiro di piacere alla sua ennesima distensione su di me. -“Sì”. Mi limito a dire mentre per la prima volta il suo pube entra in contatto affondando sulla natica. La sua fica non è depilata ed è chiusa a conchiglia. Conosco bene la sensazione della fica eccitata che si struscia sulla coscia; il “bacio” delle labbra esterne, gli umori che inumidiscono la pelle, il bacino che si muove per strofinarsi… Per qualche istante torno alla realtà e realizzo che sono un suo cliente non un suo amante. Una nuova ondata di eccitazione torna però poco dopo quando strizza un barattolo di olio lungo la fessura delle natiche. Il liquido scorre lungo la fessura divaricata, bagna l’ano scendendo fino ai testicoli. Dolcemente prende il cazzo nascosto sotto alla mia pancia e lo rovescia scappellandolo. Fa cadere un rivolo di olio sul glande, quindi percorre con un dito la strada già solcata dall’olio. Si sofferma sul buchetto ben depilato disegnando i bordi quindi scende strizzando dolcemente i testicoli e disegnando con l’indice i bordi del glande. Mi piacerebbe che ripetesse altre 100 volte quel giro ma invece si sposta più in alto. Sono decisamente eccitato. Una parte di me vorrebbe girarsi e iniziare a toccarla a mia volta appoggiando il mio cazzo duro su di lei. La vorrei in ginocchio sul letto con i suoi bei piedini in vista, la fica ben aperta, la testa appoggiata sul materasso per protendere al massimo il suo bellissimo culo. La vorrei prendere per i fianchi e penetrarla lentamente, violarla fino in fondo per sentire il suo morbido culo appoggiarsi sul mio pube. Vorrei accarezzarle i lunghi capelli tirandoli dolcemente a me mentre faccio scorrere l’asta avanti e indietro, cerita porn l’altra mano a forzare la schiena a stare giù per prendere tutto, per essere io a gestire il gioco e lei spettatrice che si guarda allo specchio, ride, gode. -“Hai voglia di girarti?” -“Certo. E’ bellissimo, sei davvero brava. Ho una gran voglia di toccarti, posso?” -“Certo, con dolcezza però ”. Sono quindi a pancia in su. Francesca si rimette a cavalcioni della gamba sinistra, inonda il cazzo con altro olio e si stende sul mio fianco accarezzandomi tutto il corpo con la mano sinistra. Le mie mani abbandonano quindi il cuscino e si dedicano l’una a un suo seno, l’altra al culo. I capezzoli sono fuori, il seno è effettivamente un po floscio ma ha una pelle fresca e liscia. Stuzzico il capezzolo con due dita dolcemente, alternando con carezze al seno e al petto. L’altra mano è sul suo culo tondo. Lo accarezzo azzardando poi una passata lieve di un dito verso l’interno. Sento il buchetto non depilato e lo oltrepasso per arrivare al perineo e oltre… Lei però con disinvoltura inarca il bacino rendendomi il punto inaccessibile. Capisco ovviamente che ho superato il limite e me ne torno alle natiche quale premio di consolazione.